lunedì 20 aprile 2009

da Sinistra Critica e Liste Civiche un nuovo volantino

V E R G O N A !

DOPO 5 ANNI di INEFFICIENZA
la MAGGIORANZA di LOMBARDI
le T E N T A T U T T E

sull’AREA EX DELTAFINA

CON
il BLITZ di FINE LEGISLATURA

SENZA
• IL CONSENSO DELL’ASSESSORE ALL’URBANISTICA ARCH. FALCINELLI
• L’INFORMAZIONE AI CONSIGLIERI, NEMMENO A QUELLI DI MAGGIORANZA
• IL CONFRONTO CON LA CITTA’ COME SEMPRE PROMESSO DALLA GIUNTA

A FAVORE DI CHI?

LE LISTE CIVICHE SONO
CONTRO LE SPECULAZIONI E
A FAVORE DEGLI INVESTIMENTI
PER LA CITTA’

Si ricomincia????????

Pubblicato su Bastia.it

Evitare decisioni irreparabili dell’Amministrazione comunale -

Evitare decisioni irreparabili dell’Amministrazione comunale nelle ultime ore della fine legislatura, soprattutto in materia urbanistica.
Questo è l’obiettivo per cui Stefano Ansideri, candidato sindaco del centrodestra, ha svolto una rapida consultazione con gli altri candidati, per concordare una richiesta comune e condivisa, nei confronti del sindaco Francesco Lombardi, a non prendere decisioni affrettate e non sufficientemente ponderate destinate a condizionare le scelte del nuovo Sindaco (di qualsiasi schieramento esso sia) e del nuovo Consiglio comunale che risulteranno eletti dalla consultazione del 6-7 giugno prossimi.
Il Consiglio comunale, infatti, è stato convocato d’urgenza per il 21 aprile ed in seduta ordinaria per il giorno 22, poche ore prima dello scioglimento, per esaminare, tra l’altro, la delicatissima questione del recupero dell’area ex Deltafina, nodo irrisolto da molti anni. Sulle decisioni a suo tempo adottate in questa vicenda i cittadini si sono mobilitati, anche con la costituzione di comitati popolari, per contrastare le soluzioni individuate dal Consiglio comunale. Delibere adottate due anni fa che da mesi sono bloccate dal ‘no’ della Provincia di Perugia. Una nuova delibera, tirata fuori all’ultimo minuto, senza alcun confronto popolare, rischia di essere un colpo di maggioranza per creare il ‘fatto compiuto’.
All’invito di Stefano Ansideri ha risposto positivamente Rosella Aristei, candidato sindaco delle ‘Liste civiche’, mentre Antonio Criscuolo, candidato Pd, non ha aderito, ritenendo che il sindaco Lombardi e la maggioranza possano decidere secondo le loro convinzioni. Per quanto riguarda l’IDV, essendo irraggiungibile telefonicamente Vincenzo Del Genio, altro candidato a Sindaco, è stato contattato il coordinatore Pietro Caimmi, il quale ha rappresentato qualche perplessità sul modo di agire dell’attuale maggioranza.
“E’ mia intenzione comunque – ha dichiarato Stefano Ansideri – invitare il sindaco Lombardi a non adottare atti che, non rispettando gli impegni assunti con i cittadini e le norme non scritte della correttezza, potrebbero rappresentare un ostacolo all’attività del futuro governo della città, qualunque esso sarà secondo la volontà espressa dagli elettori”.
F.F.

mercoledì 3 settembre 2008

ULTIMISSIME

PUBBLICATO SU - del 02/09/2008
Comitati ex Deltafina: «Non è finita» -

Ciotti e Zocchetti dopo l'annuncio del sindaco del ritiro della variante

BASTIA UMBRA - Variante bis. Esplode di nuovo il caso dell'area ex Deltafina. Particolari interessanti rivelati dai presidenti dei due comitati popolari. "Siamo sorpresi" dichiara Sergio Zocchetti, presidente del comitato per le scuole nell'area ex Deltafina, che considera questo ennesimo dietro front del sindaco Lombardi come una vittoria a metà, almeno fino a quando non verrà dichiarato ufficialmente la prossima locazione delle scuole medie. Più fiero della propria lungimiranza è invece Luigino Ciotti, rappresentante del comitato Mezzomiglio: "Questo cambio di marcia del comune è una vittoria; ma la guerra non è finita". No, perché all'orizzonte è già spuntata la bozza della seconda variante su cui il primo cittadino ha detto all'opera gli uffici tecnici. Il nuovo piano urbanistico sarebbe stato presentato dagli assessori ai lavori pubblici, Moreno Marchi, e all'urbanistica, Gianluca Falcinelli, al comitato comunale del Partito democratico. In seguito, sarebbe stato Graziano Lombardi, membro rappresentante della consulta piddina all'urbanistica, a convocare i due comitati, le associazioni di categoria, il partito della Rifondazione Comunista e il partito dei Comunisti Italiani per discutere della nuova variante all'area ex Giontella. Il risultato? Innanzitutto il no secco dei due presidenti di comitato. "A che titolo il Pd convoca il comitato Mezzomiglio per parlare di un progetto che riguarda l'intera città?" si domanda Luigino Ciotti. Stessa opinione quella del presidente Zocchetti". Interessante capire quali siano le modifiche sostanziali apportate alla variante ritirata: pare manchino i soldi per realizzare una strada che affianchi la ferrovia, motivo per cui il sottopasso di via Irlanda andrebbe a collegare via Roma direttamente con Borgo I Maggio. I palazzi residenziali che si andrebbero a costruire sarebbero non più, tre, ma due, probabilmente di maggiori dimensioni volumetriche. Niente impianto di teleriscaldamento e la casa di famiglia rimane dov'è. Le scuole? Ancora niente di preciso, ma già si vocifera di liti furibonde; anche all'interno del Pd.
Alberta Gattucci

PUBBLICATO SU - del 01/09/2008
Lombardi «La variante ex Deltafina sarà ritirata» -



Bastia Umbra il comitato esulta

BASTIA UMBRA - Ex Deltafina. Presto una seconda variante al varo del consiglio comunale. Ebbene si, dopo la nascita di ben due comitati popolari sul tema e un periodo di silenzio da parte dell'amministrazione comunale, è il sindaco Francesco Lombardi a sciogliere il ghiaccio. "L'ultima variante prodotta verrà ritirata, anche su intenzione dell' imprenditore Baldelli" spiega il primo cittadino "si sta quindi lavorando per produrre una seconda variante che verrà presto presentata nel corso della massima assise". Inizia una nuova era di confronti e si preannunciano grandi colpi di scena. Il primo è questo: pare che il nuovo piano urbano prenderà in considerazione l'ipotesi di locare le scuole medie proprio nell'area ex Giontella. Incredibile, ma vero. Se così fosse, il comitato per le scuole nell'area ex Deltafina avrebbero ottenuto almeno parte di quanto richiesto. Tuttavia la decisione sarà dura da prendere e si preannunciano polemiche riguardanti le prospettive in fatto di mobilità. Stabilire di continuare a concentrare ancora su via Roma i servizi pubblici significa di fatto pressare il traffico su una strada già satura di viabilità, per giunta in attesa di riqualificazione. Attendere per verificare. "Di sicuro prevediamo che almeno uno dei tre essiccatoi verrà recuperato per ospitare le funzioni pubbliche" prevede il sindaco Lombardi. Riuscirà questa amministrazione a sciogliere un nodo oramai decennale? Giugno 2009, data delle prossime amministrative non e troppo vicino, ma il percorso della campagna elettorale ha già preso il via.
Alberta Gattucci

giovedì 8 maggio 2008

Rassegna stampa del 08/05/2008.....RISULTATI

PUBBLICATO SU Coriere dell'Umbria - del 08/05/2008 «La maggioranza ha messo da parte la variante ex Deltafina» - L'opposizione in consiglio comunale BASTIA UMBRA - "Un consiglio comunale tranquillo" e stato definito quello che si e tenuto ieri sera, alle 20.30, presso la sala consiliare del municipio bastiolo. In effetti, a livello politico, la maggior parte delle ultime novità si erano già snocciolate durante i primi giorni di questa settimana; nella serata di lunedì il consigliere comunale margheritino Antonello Caleri e stato eletto presidente della commissione urbanistica, mentre la sera dello stesso giorno Corrado Stornelli si è dimesso dalla carica di coordinatore comunale del Partito democratico. L'opposizione per ora preferisce rimanere in silenzio e assistere alle sorti di una maggioranza che crede in evidenti difficoltà. Di sicuro, tra i dieci punti all'ordine del giorno, ieri sera è spiccato l'argomento che ha visto discutere il consiglio comunale sull'approvazione del progetto preliminare dei lavori di adeguamento dell'intersezione tra via Gramsci, via Roma e via Irlanda, "un segnale" ha dichiarato l'opposizione "che dimostra come l'amministrazione comunale abbia messo da una parte tutto il discorso relativo alla variante ex Deltafina, su cui si è tanto parlato durante tutta l'estate 2007 e in merito al quale sono sorti ben due movimenti popolari, il comitato per le scuole nell'area ex Deltafina e il comitato Mezzomiglio". Argomento di fuoco è stato anche quello che, dopo numerosi rinvii, il rappresentante delle Liste Civiche, Rosella Aristei, ha presentato sull'individuazione delle aree da destinare alla realizzazione di edifici per attività produttive". Interessante anche il punto all'ordine del giorno riguardante l'aeroporto di Sant'Egidio.

lunedì 28 aprile 2008

ALCUNE FOTO DELL'AREA VERDE MEZZOMIGLIO





ALCUNE FOTO DELL'AREA VERDE DI MEZZOMIGLIO





giovedì 27 dicembre 2007

«Eccessiva la cementificazione sul territorio»

PUBBLICATO SU La Voce di Perugia - del 23/12/2007

«Eccessiva la cementificazione sul territorio» -
Ciotti punta il dito sul "Prg stravolto dalle tante varianti"


Roldano Boccali Bastia Umbra

Luigino Ciotti ha annunciato ufficialmente la sua uscita dal Partito della Rifondazione Comunista.Una decisione non improvvisa, bensì ponderata e maturata con le vicende nazionali del partito. Lo stesso Ciotti fa un'analisi della situazione locale, dove è in atto una crisi politica della coalizione di governo della città: dimissioni del consigliere Antonini, dimissioni dal Pdci, scontro politico e di proposte nel nuovo Pd tra Pecci e Brozzi , abusi edilizi e soprattutto scarsa efficienza amministrativa."La crisi - ha sottolineato Ciotti - "La nascita dei comitati popolari dimostra l'aperta contestazione dell'operatodel Comune" è evidenziata dalla nascita di comitati popolari, come quello di Mezzomiglio contro il progetto ex Deltafina, che non solo sono stati capaci di fare svariate proteste, incontri pubblici, ma soprattutto la marcia del 15 settembre con oltre 500 persone, che ha attraversato la città, per la prima iniziativa del genere nella storia di Bastia di aperta contestazione dell'operato dell'amministrazione comunale" ."I cittadini - ha aggiunto Ciotti -stanno prendendo coscienza che è errato il modello di sviluppo della città basato su una eccessiva cementificazione che subordina il bene pubblico agli interessi privati ed è cominciata una aperta contestazione. Dall'altro canto lo stesso Prg viene stravolto dalle tante varianti in atto, 33 dal 2001 ad oggi, ma quasi tutte concentrate negli ultimi due anni e dal venir meno di molte regole come l'attuazione del Pip nella zona industriale dimostra"."Le opere che si mettono in moto - ha detto ancora Ciotti - non sembrano far parte di un piano organico e di una visione d'insieme della città. Vorrei solo segnalare che ad una mia richiesta del gennaio 2006 alla Provincia di Perugia circa la legittimità delle scelte sull'area di via Irlanda ad oggi il Comune di Bastia non ha ancora inviato gli atti. Perché? E tutto ciò è lecito? Inoltre vorrei evidenziare la mia profonda avversità alla delibera che impedisce, per almeno 18 mesi, finché non sarà costruito un campo sosta per i nomadi di fermarsi per tutti i migranti che fino a prova contraria non sono solo i cosiddetti zingari. Su questa questione so di essere in minoranza rispetto all'opinione pubblica oltre che da solo in consiglio comunale , ma ribadisco che tale scelta la ritengo non solo incostituzionale, ma anche contraria sia alla carità cristiana che alla solidarietà comunista".